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SIAM - Riconosciuta la causa di servizio anche per i contagiati militari.

08-04-2020
Con una nuova circolare, emanata da SEGREDIFESA, si conferma che anche per il personale militare il contagio da Covid-19, costituisce “infortunio sul lavoro”. Così come aveva chiaramente delineato il presidente dell’INAIL: “Tutti i casi accertati di infezione sul lavoro da Covid-19 faranno scattare la piena tutela dell’Inail, come per gli altri infortuni o malattie, già a partire dal periodo di quarantena”. Questo è un aspetto fondamentale, che rafforza le posizioni che come SIAM, abbiamo fin qui assunto sulla questione della tutela della salute di tutti i colleghi. Sollecitando a più riprese una serie di misure volte a contenere il diffondersi dell’epidemia. Così come abbiamo evidenziato in una serie di missive inviate negli scorsi giorni ai Comandanti delle basi di Sigonella e Frosinone, o che stigmatizziamo, con riferimento a quei Reparti che continuano a svolgere attività "non essenziali" finanche nella settimana santa (si pensi, all'addestramento al volo presso il 61° Stormo, nonostante la disposizione di interruzione di ogni attività formativa presso le Scuole e le Accademie). Appare evidente che alla luce di questa circolare aumentano le responsabilità di quei Comandanti che continuano a tenere aperte le mense per tutto il personale o a impiegare un numero considerevole di personale per la gestione di attività non essenziali, per di più senza dotarlo di adeguati dispositivi di protezione individuale, magari vietandone anche l’utilizzo in servizio, da parte di coloro che se li procurano autonomamente. Non di meno è importante evidenziare che, essendo la causa di servizio subordinata all’effettivo svolgimento di “attività di lavoro non differibile”, qualora non dovesse essere riconosciuta questa condizione al militare contagiato, questi potrebbe rivalersi sul Comandante che, obbligandolo a prestare servizio in persona per un servizio non essenziale, lo ha indebitamente esposto al contagio. Il Sindacato Aeronautica Militare continua la sua opera di vigilanza e sollecitazione nei confronti dell’Amministrazione, offrendo assistenza e consulenza, nell’interesse di tutti i colleghi e per la tutela della loro salute. Scarica qui la circolare di Segredifesa.  

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