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SENTENZA STORICA: NULLA OSTA PER TRASFERIRE I SINDACALISTI MILITARI E COMPETENZA GIUDICE DEL LAVORO

02-02-2021

Un capitano dei Carabinieri, sindacalista della sigla UNARMA nella carica di Segretario regionale aggiunto in Lombardia, traferito dal Nucleo Operativo della compagnia Milano Porta Magenta al Comando di Genova, aveva presentato ricorso al giudice del lavoro per "condotta antisindacale" poichè il trasferimento era arrivato senza interpellare la sigla sindacale. 

L'arma dei Carabinieri si era opposta a tale ricorso poichè riteneva che la giurisdizione per tali diatribe fosse del TAR anzichè del giudice del lavoro.

Dopo un fallito tentativo di riconciliazione tuttavia il giudice del lavoro Sara Manuela Moglia ha confermato la sentenza sia dal punto di vista della competenza che nel merito.

 

Questa è una sentenza storica poichè rappresenta un precedente importantissimo. Infatti il giudice ha riconosciuto che l'articolo 1480 del COM che prevede che " i trasferimenti ad altre sedi di militari di carriera o di leva eletti negli organi di rappresentanza, se pregiudicano l'esercizio del mandato, devono essere concordati con l'organo di rappresentanza a cui il militare, del quale si chiede il trasferimento, appartiene.

Ma l'aspetto più importante è certamente il fatto che il giudice ha stabilito la competenza al giudice del lavoro per le questioni che riguardano le attività antisindacali poste in essere dall'amministrazione. Tutto il contrario di quanto ineve vorrebbe il Parlamento che proprio su questo specifico aspetto ha sollevato un muro e si ostina a voler inserire nella futura legge la competenza al TAR con evidenti ripercussioni su tempistiche e costi per il personale.

Di fatto il giudice riconosce la piena operatività del sindacato militare UNARMA e sancisce un principio fondamentale ovvero che il Ministero della Difesa, quindi il Comando Generale dei Carabinieri, avrebbe dovuto preventivamente chiedere un nulla osta ad UNARMA prima di provvedere a trasferire il Capitano in questione, poichè lo stesso esercita la carica di Segretario regionale in Lombardia di UNARMA.

Una sentenza epocale che sancisce la competenza al giudice del lavoro per le azioni antisindacali e un principio di tutela in capo ai militari che esercitano cariche elettive all'interno di sindacati militari.

Una piena operatività che gli Stati Maggiorni evidentemente osteggiano in tutti i modi e che arriva, grazie alla sentenza,  anche prima della legge sui sindacati militari che proprio su questo aspetto risulterebbe già obsoleta prima che venga promulgata e di cui la Commissione Difesa del Senato pressocui è in discussione il disegno di legge non può non tenerne conto.

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