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IL PUNTO DEL SIAM SU AUMENTO STIPENDIALE DIRIGENTI, CONTRATTO DI LAVORO E AUMENTO ORE STRAORDINARI

18-12-2020

Pubblicato il DPCM che incrementa le gli stipendi dei dirigenti pubblici del 1,71%. Il provvedimento riguarda anche il personale Dirigente delle Forze Armate e tutto il personale così detto omogeneizzato.

Il sistema di “classi e scatti”, ancora in vigore per tutti i dirigenti pubblici non contrattualizzati, è ormai un unicum nel modo del lavoro, essendo questi infatti l’unica categoria di dipendenti pubblici che beneficia di automatismi stipendiali che per tutti gli altri sono stati aboliti dagli anni ottanta con la soppressione della “scala mobile”, considerata una delle principali cause di inflazione.


I problemi sorgono quando si apprende che parimenti a questa misura è in via di definizione un altro Decreto che incrementerebbe il monte ore annuo degli straordinari fino ad un massimo di 900 ore a persona. Questa notizia di per se non avrebbe nessuna correlazione con la precedente se non fosse che nella realtà dei fatti i maggiori beneficiari di questa misura sarebbero proprio quegli ufficiali delle Forze Armate che in maniera incomprensibile continuano a godere sia dei benefici sia dello status di dirigente che di quelli del resto del personale, grazie alla consueta estensione del contratto anche ai dirigenti ed “omogeneizzati” con le stellette. Infatti non di rado accade che mentre la maggioranza del personale vede ristorata la sua attività lavorativa straordinaria con ore di recupero, le poche risorse disponibili su questo capitolo finiscano per gratificare per lo più le buste paga di generali e colonnelli.


Lungi dal voler innescare una guerra tra categorie, crediamo che questo equivoco vada risolto una volta per tutte differenziando i due status in maniera netta, evitando che di fatto le risorse stanziate per i rinnovi contrattuali del restante personale, non vada a ristorare attività lavorative che sono caratteristiche di chi non è contrattualizzato e pur nel giusto diritto ad una retribuzione commisurata al livello di responsabilità, sia chiarito che i dirigenti debbano avere stipendi basati prevalentemente sugli obbiettivi raggiunti e non sulle ore lavorative effettivamente prestate come l’ultimo dei ruoli esecutivi.

Diversamente riterremo giusto chiedere anche per tutto il restante personale l’adeguamento in classi e scatti, riservando la concertazione solo alle misure accessorie della busta paga ed all’adeguamento normativo del contratto.

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