STABILIMENTI BALNEARI E OPS: BASTA DISCRIMINAZIONI DI GRADO

📋 Punti Chiave

Il SIAM ha avviato una duplice iniziativa sindacale rivolta ai Vertici della Forza Armata e della Difesa per eliminare le anacronistiche discriminazioni per grado ed Ente di appartenenza negli Organismi di Protezione Sociale (OPS). Partendo dalle criticità riscontrate allo stabilimento balneare di Miliscola (NA) — dove la spiaggia risulta divisa per categorie e le prime file sono precluse al personale di passaggio — il SIAM chiede un layout unificato, criteri paritetici di assegnazione (ordine d'arrivo o sorteggio) e l'estensione di queste tutele a tutti i soggiorni marini e montani nazionali.

❌ Insufficiente

Divisioni per grado

Allo stabilimento di Miliscola (NA) permangono prassi che dividono l'arenile in settori separati tra Ufficiali, Sottufficiali e personale esterno all'Ente perpetuando anacronistiche barriere gerarchiche anche in vacanza.

❌ Insufficiente

Penalizzazione del personale "esterno"

Le postazioni più vicine alla battigia vengono difatti negate al personale non organico all'Accademia Aeronautica, relegando i colleghi "di passaggio" nelle file più distanti.

⏳ In trattazione

Assegnazioni trasparenti

Il SIAM chiede la modernizzazione di Miliscola con un layout spiaggia unificato e l'assegnazione degli ombrelloni basata unicamente sull'ordine d'arrivo o su rotazioni periodiche.

⏳ In trattazione


Il SIAM ha sollecitato i Vertici della Difesa ad individuare ed uniformare criteri paritetici per tutti i soggiorni marini e montani d'Italia, garantendo pari dignità a tutti i militari senza distinzione di grado.

Anche sotto l’ombrellone, la gerarchia non va in vacanza. O almeno così succederebbe sulle spiagge riservate alle Forze Armate, dove tra le file di lettini sembra resistere un’anacronistica divisione per grado e per provenienza. Per questo il SIAM ha avviato una duplice iniziativa sindacale, trasmettendo specifiche note di coordinamento e sollecito al Vertice della Forza Armata e della Difesa.

La richiesta, che trae origine da alcune prassi in atto allo Stabilimento balneare di Miliscola, (NA) se accolta favorevolmente, rivoluzionerà la gestione di tutti gli Organismi di Protezione Sociale (OPS) del Comparto.

Il distaccamento balneare di Miliscola rappresenta un presidio elioterapico straordinario, uno spazio in cui il personale dell'Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate dovrebbe poter ritemprare le proprie energie psicofisiche in un clima di relax e serenità familiare.

Tuttavia, la stagione in corso ha visto emergere sul campo alcune prassi gestionali silenziose e non scritte che contrastano apertamente con i moderni concetti di benessere e coesione interna promossi a livello centrale.

Numerose segnalazioni giunte al SIAM hanno evidenziato come la spiaggia sia geometricamente divisa in settori separati per Ufficiali e Sottufficiali, e come le postazioni più vicine alla battigia vengano regolarmente precluse o negate al personale non organico all'Accademia Aeronautica, relegando i colleghi "di passaggio" nelle file più lontane.

Per il SIAM, la tutela del benessere non ammette distinzioni di rango o di Ente di appartenenza. Gli OPS sono istituiti per legge con la precisa finalità di favorire la solidarietà sociale e l'integrazione del personale della Difesa: trasformarli in luoghi di rigida separazione gerarchica o favorire logiche localistiche significa svilire lo spirito stesso del welfare militare.

Nella nostra interlocuzione con il Vertice abbiamo chiesto di avviare un percorso di modernizzazione a Miliscola, unificando il layout della spiaggia e introducendo criteri di assegnazione degli ombrelloni trasparenti e paritetici, fondati unicamente sull'ordine di arrivo o su sorteggi periodici.

Questo passaggio non è solo una questione di equità gestionale, ma un'opportunità straordinaria per dimostrare nei fatti che l'Aeronautica Militare opera come un'unica, grande famiglia unita nei diritti e nel rispetto reciproco.

Ma il SIAM non si è fermato al caso di Miliscola. Abbiamo chiesto il definitivo superamento di anacronistiche divisioni della spiaggia in settori basati sulla categoria gerarchica del personale, l'adozione di criteri paritetici nell'assegnazione delle postazioni/ ombrelloni (ed anche delle camere nei soggiorni montani e marini) a tutela di tutti i militari su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di una vera e propria riforma della direttiva di riferimento (SMD-G-023) per standardizzare l'offerta dei servizi e garantire a tutte le donne e gli uomini in divisa un welfare inclusivo, moderno e dignitoso.

Il SIAM continuerà a lavorare su ogni tavolo, locale e nazionale, affinché il tempo libero e il benessere dei nostri colleghi ricevano lo stesso rispetto e la stessa dignità che pretendiamo ogni giorno sui luoghi di lavoro.

⚖️ LA TUA DIGNITÀ PROFESSIONALE E FAMILIARE DEVE ESSERE GARANTITA ANCHE SOTTO L'OMBRELLONE. 

Gli Organismi di Protezione Sociale sono nati per unire la nostra grande comunità in divisa, non per replicare vecchi e rigidi steccati gerarchici che non trovano spazio nel welfare moderno. Il SIAM dialoga con i Comandi proponendo soluzioni tecniche e riforme strutturali per assicurare trasparenza, parità di trattamento e servizi di alta qualità per te e i tuoi figli.

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