Il SIAM ha raccolto numerose segnalazioni di malcontento, e ha deciso di intervenire a favore del personale della Categoria Operazioni, specialità Forze di Protezione e Speciali (O-FPS). Nonostante l'elevata professionalizzazione e le qualifiche specifiche (che includono Difesa Terrestre, Fuciliere dell'Aria, Incursori), il personale si scontra con una realtà operativa caratterizzata da sovrapposizioni di ruoli, demansionamento e gravi carenze nelle prospettive di carriera.
Vi è una inaccettabile discrepanza tra quanto previsto dalle normative (Direttiva OD-15) e l'effettivo impiego sul campo.
A fronte di qualifiche diverse e capacità specifiche, le attività svolte risultano non complementari, ma spesso sovrapponibili e sovrapposte, una situazione che ha creato uno sbilanciamento operativo, dove si preferisce l’impiego di una componente a discapito di un’altra, generando un diffuso malcontento e un senso di avvilimento professionale.
La criticità più impattante riguarda l’evidente impossibilità per il personale, soprattutto Ufficiali O-FPS-DT, di arricchire il proprio bagaglio professionale con esperienze vitali nei Teatri Operativi Fuori dai Confini Nazionali (O.F.C.N.).
Il SIAM denuncia che, per questo specifico ruolo, non è prevista alcuna posizione d'impiego nelle missioni internazionali, così come quelle per il personale sottufficiale e graduato che risultano estremamente ridotte.
Questa esclusione vanifica le aspettative professionali del personale DT, determinando una dequalificazione di fatto del loro profilo.
Il SIAM ha scritto ai Vertici dell’Aeronautica Militare affinché venga riconosciuto un profilo d'impiego coerente con la qualificazione acquisita e il personale O-FPS-DT venga integrato nei contesti O.F.C.N.
Siamo disponibili ad avviare immediatamente un tavolo di confronto per affrontare e risolvere le criticità gestionali che affliggono la specialità FPS.SIAM Ufficio Stampa
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