Il SIAM ha formalmente richiesto allo Stato Maggiore dell’Aeronautica un intervento urgente per la rideterminazione dell’indennità di disagiata sede riconosciuta al personale in servizio presso il Distaccamento Aeronautico di Monte Terminillo.
Attualmente, infatti, il personale percepisce l’indennità supplementare prevista dall’art. 16 della Legge 78/1983 nella misura del 25%, nonostante, dalla documentazione tecnica e normativa raccolta, emergano elementi tali da giustificare l’aggiornamento della misura almeno al 50%.
La richiesta del SIAM si fonda sulla sussistenza di tre requisiti previsti dalla normativa vigente, distribuiti in tre fasce distinte:
- ubicazione in zona montagnosa appenninica, con altitudine pari a 1.614 metri sul livello del mare;
- condizioni climatiche particolarmente rigide, con temperature medie delle minime invernali inferiori a 0°C;
- distanza superiore ai 15 km dal centro urbano più vicino dotato di servizi sociali essenziali, quali ospedale e scuole medie superiori.
Alla luce di tali elementi, il SIAM ritiene non più rinviabile un aggiornamento della posizione del Distaccamento di Monte Terminillo, anche in considerazione del fatto che altri Distaccamenti con caratteristiche analoghe risulterebbero destinatari di un trattamento economico più favorevole.
Per queste ragioni, il SIAM ha chiesto allo Stato Maggiore dell’Aeronautica di intervenire con urgenza affinché il Distaccamento venga riconosciuto in possesso dei requisiti necessari e l’indennità venga conseguentemente aggiornata alla misura del 50%, ponendo fine a una disparità di trattamento che appare ingiustificata.
La questione assume particolare rilevanza anche in ragione della predisposizione del nuovo Decreto Interministeriale finalizzato ad aggiornare l’elenco degli Enti beneficiari. Proprio per questo, il SIAM ha richiesto che l’istanza relativa al Distaccamento Aeronautico di Monte Terminillo venga inserita con priorità nella relativa bozza in corso di definizione.
Il SIAM continuerà a seguire con attenzione la vicenda, a tutela del personale interessato e del principio di equità di trattamento tra militari impiegati in condizioni di servizio oggettivamente disagiate.