SIAM: incontro all’ISMA con il Capo di SMA. Al centro il futuro delle DINT



Si è tenuto ieri 21 ottobre, presso l’Istituto di Scienza Militari Aeronautiche di Firenze, un incontro tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di S.A. Antonio Conserva e i rappresentanti del SIAM, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali presenti sulla base.

L’incontro si è svolto in un clima di massima cordialità e confronto costruttivo, offrendo l’occasione per affrontare alcune delle principali questioni di interesse per il personale militare dell’A.M.

Nel corso del confronto, il SIAM ha riconosciuto al Generale Conserva l’impegno costante nell’attività di sensibilizzazione sui temi sindacali e sull’importanza del dialogo con le rappresentanze del personale, quale strumento fondamentale per favorire l’ascolto delle esigenze dei lavoratori e individuare possibili soluzioni alle criticità segnalate.

Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla riorganizzazione delle Direzioni di Intendenza (DINT), una questione di rilevante interesse per il personale coinvolto e per il funzionamento degli Enti interessati.

I rappresentanti del SIAM hanno evidenziato come, a circa due mesi dalla conclusione dell’anno, permangano interrogativi sul futuro assetto delle DINT e sulla conseguente organizzazione delle attività. Per questo motivo, è stata richiesta chiarezza sugli sviluppi della riorganizzazione e sulle determinazioni che l’Amministrazione intende assumere.

Sul punto, il Generale Conserva ha riferito che entro circa un mese sono attesi sviluppi, con la conseguente comunicazione di indicazioni utili a delineare il futuro delle Direzioni di Intendenza.

Il SIAM continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, mantenendo alta l’attenzione sulle ricadute organizzative e professionali per il personale e sulla necessità di garantire informazioni tempestive e chiare.

Il confronto e l’interlocuzione con i vertici dell’Aeronautica Militare rappresentano un passaggio importante, ma è ora fondamentale che alle interlocuzioni seguano indicazioni concrete e tempi certi, nell’interesse del personale e della funzionalità degli enti.