SIAM: 25 Anni di "Donne e Stellette". Ieri il convegno al CASD.

Si è tenuto ieri, 19 novembre 2025, presso il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) a Roma, il Convegno di studi storici "Donne e Stellette – 25 Anni di Storia", promosso dallo Stato Maggiore della Difesa. 
L'evento, che ha celebrato un quarto di secolo dall'apertura delle Forze Armate italiane al personale militare femminile, ha visto la partecipazione del Sindacato Aeronautica Militare (SIAM), nelle persone del Segretario Generale Nazionale, Alfio Messina, dalla Dirigente Nazionale, Mariangela Adami e dalla Dirigente Nazionale Marina Attardo. 
La giornata è stata aperta dall’intervento del Comandante del CASD, Generale di Corpo d’Armata Stefano MANNINO, che nel porgere un cordiale saluto a tutti i presenti, ha definito l'ingresso delle donne nelle forze armate come “una scelta di modernità e di civiltà”. 
Presente all'incontro il Sottosegretario di Stato - Ministero della Difesa, Sen. Isabella Rauti, protagonista di un intervento appassionato che ha sottolineato i passi avanti fatti dalla difesa dopo l'ingresso delle donne. 
Il dibattito ha saputo ripercorrere le radici storiche del contributo femminile alla sicurezza e alla difesa della Patria. Non solo è stato analizzato l'iter legislativo e il percorso di piena integrazione sviluppato negli ultimi 25 anni, ma si è dato il giusto tributo alle esperienze femminili che hanno preceduto l'ingresso in uniforme. 
Il Convegno, infatti, ha ricordato il valore delle patriote, delle volontarie, delle partigiane, delle portatrici carniche, delle infermiere della Croce Rossa Italiana.
L'excursus storico si è arricchito anche di note di costume sulle uniformi femminili fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Il focus si è concentrato anche sulle dinamiche contemporanee, con le voci dirette di donne militari che hanno condiviso le proprie esperienze sul campo. È stata sottolineata l'importanza della Riserva Selezionata come valore aggiunto per le Forze Armate e il contributo essenziale delle donne nei settori più delicati, come l'intelligence.
Di grande spessore l’intervento sulla dimensione internazionale, che ha fatto il punto di situazione sull’ attuazione dell'Agenda ONU “Donne, Pace e Sicurezza" in ambito NATO, così come di alto livello è stato  il dibattito incentrato su come i media raccontano la donna militare, grazie al contributo di giornalisti professionisti del panorama italiano tra i quali citiamo quello della dott. ssa Silvia Mari de Santis, che nel suo appassionato contributo ha richiamato l’attenzione sulla tutela dei diritti (maternità, legge 104, ricongiungimenti familiari e altri), riconoscendo ai sindacati militari un ruolo significativo nella loro salvaguardia. 
Questi 25 anni sono un esempio lampante di come la presenza del personale femminile con le stellette abbia rappresentato un plus per l'efficacia dello strumento militare. Il SIAM continuerà ad agire con determinazione per garantire che parità di opportunità, valorizzazione delle competenze e ambiente di lavoro inclusivo siano principi imprescindibili per tutto il personale.

SIAM Ufficio Stampa 


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