QUALIFICA TE.P. AL 311° GRUPPO VOLO: IL SIAM CHIEDE TRASPARENZA

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Il SIAM ha richiesto una verifica di conformitĂ  sulle procedure per l'iter di qualificazione di "Tecnico di Sistemi Prototipici e Sperimentali (TE.P.)" a Pratica di Mare. La segnalazione nasce dall'ingiustificata esclusione di alcuni manutentori specializzati del 311° Gruppo Volo dalle liste d'avvio alle visite IMAS, nonostante fossero in possesso di tutti i requisiti previsti dalla direttiva del Comando Logistico CL-DAS-010. Il SIAM chiede il rispetto delle regole scritte e la tutela della crescita professionale del personale contro l'applicazione di criteri locali non codificati.

❌ Insufficiente

Esclusioni ingiustificate

Diversi manutentori qualificati del 311° Gruppo Volo sono stati esclusi dalla pianificazione per le visite IMAS necessarie a ottenere la qualifica TE.P., nonostante abbiano soddisfatto ogni requisito scritto.

ℹ️ Informazione

Le regole della CL-DAS-010

La direttiva di Forza Armata stabilisce in modo tassativo che i requisiti per la qualifica TE.P. sono la qualificazione su tre sistemi d'arma, l'indottrinamento RSV e l'idoneitĂ  IMAS.

⏳ In trattazione

L'intervento del SIAM

Abbiamo trasmesso una nota ufficiale all'Amministrazione per sollecitare una verifica di conformitĂ  interna e l'immediato invio a visita medica di tutti i colleghi esclusi.

⏳ In trattazione

Tutela del merito

La progressione professionale e la motivazione del personale sono pilastri dell'efficienza operariva che non possono essere intaccati da interpretazioni o parametri locali non scritti.

Il SIAM ha segnalato alle autorità competenti alcune importanti criticità amministrative e procedurali concernenti l'iter di qualificazione per "Tecnico di Sistemi Prototipici e Sperimentali (TE.P.)" riscontrate presso il 311° Gruppo Volo di Pratica di Mare.

L’ obiettivo è quello di sollecitare una verifica immediata di conformità della programmazione delle visite IMAS e garantire che lo sviluppo di carriera dei manutentori specializzati avvenga esclusivamente nel rispetto dei criteri oggettivi stabiliti dalle direttive superiori di Forza Armata, escludendo l'applicazione locale di parametri non scritti. Il personale manutentore in forza al Reparto Sperimentale di Volo (RSV) rappresenta una risorsa strategica di inestimabile valore per la nostra Forza Armata, operando quotidianamente a stretto contatto con tecnologie all’avanguardia, sistemi di Flight Test Instrumentation, software avionici complessi e processi di certificazione dell’aeronavigabilità.

Per valorizzare e inquadrare giuridicamente queste elevate competenze, la direttiva tecnica del Comando Logistico CL-DAS-010 (CLA-DL-1500-0004-00B00), approvata il 4 marzo 2026, definisce in maniera puntuale l’iter per il conseguimento della qualifica di "Tecnico di Sistemi Prototipici e Sperimentali (TE.P.)".

La norma fissa requisiti rigorosi: la qualificazione su almeno tre diversi sistemi d’arma, equipaggiamenti o armamenti; lo svolgimento di un indottrinamento mirato sui processi RSV; il possesso dell’idoneità psicofisica rilasciata dall’Istituto di Medicina Aerospaziale (IMAS).

Nonostante la limpidezza del quadro regolamentare però, giungono al SIAM segnalazioni che evidenziano una situazione preoccupante. Diversi specialisti manutentori che hanno giĂ  maturato con profitto tutti i requisiti tecnici e i periodi di indottrinamento d'istituto previsti dalla direttiva, risultano inspiegabilmente esclusi dalla pianificazione delle visite mediche presso l’IMAS. 

Questa esclusione "di fatto", non supportata da motivazioni formali o da cause ostative previste dalla normativa vigente, solleva il concreto timore che a livello locale vengano applicati criteri di selezione atipici o non scritti.

Una simile prassi non solo rischia di penalizzare ingiustamente la crescita professionale di colleghi meritevoli, ma determina un incomprensibile disparitĂ  di trattamento che mina la serenitĂ  dei Reparti operativi e contrasta con i fondamentali principi di imparzialitĂ , trasparenza e legalitĂ  a cui deve conformarsi l'azione amministrativa dello Stato. 

La tutela e la valorizzazione del personale devono rimanere sempre al centro delle dinamiche d' impiego. Impedire o ritardare l'accesso ai riscontri diagnostici sanitari IMAS a specialisti che possiedono giĂ  tutte le competenze tecniche certificate significa mortificare il merito e il sacrificio quotidiano di chi garantisce la sicurezza e la proiettabilitĂ  dell'Aeronautica Militare.

Il SIAM, mosso come sempre da un forte senso di responsabilitĂ  e da uno spirito di costruttiva collaborazione istituzionale, ha richiesto formalmente alla catena di comando di avviare una tempestiva e rigorosa verifica sulle procedure di pianificazione adottate a Pratica di Mare. Abbiamo sollecitato l'inserimento prioritario di tutto il personale idoneo nella prima finestra utile di riscontro sanitario, esigendo la formale conferma che nessuna valutazione priva di aggancio normativo possa sospendere o interrompere la meritata progressione di carriera dei nostri manutentori.


LA TUA CARRIERA MILITARE SI FONDA SULLA LEGALITĂ€ DELLE REGOLE, NON SULLE CONSUETUDINI LOCALI. 

Il conseguimento di una qualifica professionale è un diritto che corona anni di sacrifici, di indottrinamento e di studio spesi sui velivoli e sui sistemi d'arma della nostra Forza Armata. 

Nessuna interpretazione estemporanea o prassi locale può essere utilizzata come sbarramento invisibile per congelare i tuoi meritati avanzamenti di carriera. 

Scegli un sindacato che non si ferma alle risposte formali, ma analizza i testi delle direttive con precisione chirurgica per tutelare ogni giorno la tua dignitĂ  e la tua crescita professionale. 

Dai forza alle tutele dei manutentori e pretendi imparzialitĂ : ISCRIVITI AL SIAM!