PISCINA 72° E STABILIMENTO MONTALTO DI CASTRO: COSI' NON VA

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Il SIAM segnala la condotta dell'Amministrazione in merito alla gestione delle strutture O.P.S. del presidio del 72° Stormo di Viterbo. Sia per quanto riguarda l'attivazione della piscina aeroportuale, sia per la regolamentazione dello stabilimento balneare di Marina di Montalto di Castro, sono state ignorate le procedure di consultazione preventiva previste dall'art. 941-quindecies, comma 2, lettera a) del D.P.R. n. 90/2010 (TUOM). Il SIAM richiama al rispetto delle proprie prerogative di legge per evitare che l'ostruzionismo informativo si traduca in disservizi logistici ed economici direttamente a danno dei militari e delle loro famiglie

❌ Insufficiente

Il silenzio procedurale

L'Amministrazione riduce spesso il confronto sindacale a un adempimento burocratico formale. I casi di Viterbo e Montalto confermano una prassi che limita l'interlocuzione con i rappresentanti dei lavoratori.

❌ Insufficiente

Consultazione bypassata

L'impianto natatorio è stato attivato per la balneazione estiva senza richiedere il prescritto parere preventivo al SIAM, non rispettando l'obbligo di consultazione previsto dal TUOM.

❌ Insufficiente

Parere al buio

L'Amministrazione ha concesso tempi d'esame ridottissimi e ha omesso la trasmissione del capitolato d'appalto dello stabilimento, impedendo di tutelare economicamente il personale sui costi reali dei servizi accessori.

❌ Insufficiente

Degrado sotto l'ombrellone

Il mancato ascolto delle proposte del sindacato ha causato numerose lamentele degli utenti per lo scarso stato di pulizia, manutenzione e decoro di lettini e ombrelloni gestiti dalla ditta privata appaltatrice

La tutela del benessere dei lavoratori in divisa e delle loro famiglie rappresenta da sempre una prioritĂ  assoluta per il SIAM. e speriamo si comprenda che ogni suggerimento, ogni rilievo, quando necessario, è finalizzato a quello che dovrebbe essere un interesse comune con l’ Amministrazione: cioè il miglioramento della qualitĂ  della vita del personale . 

I casi registrati in queste settimane presso il presidio del 72° Stormo di Viterbo, inerenti all’attivazione della Piscina Aeroportuale e alla gestione del Distaccamento Straordinario di Marina di Montalto di Castro, confermano una prassi diffusa che limita o evita l’interlocuzione con i rappresentanti dei lavoratori

Quella che potrebbe apparire una scortesia o una distrazione si configura invece come una mancata osservanza della normativa poichè ai sensi dell'art. 941-quindecies, comma 2, lettera a) del D.P.R. n. 90/2010 (TUOM), tutte le direttive e i regolamenti concernenti le attivitĂ  assistenziali, culturali, ricreative e di promozione sociale, anche a favore dei familiari, sono tassativamente soggetti a consultazione obbligatoria mediante richiesta di parere preventivo. 

I fatti sono inequivocabili: nel periodo compreso tra il 13 luglio e il 16 agosto 2026, il Comando del 72° Stormo ha organizzato l’attivitĂ  socio-ricreativa di balneazione estiva presso la piscina del sedime aeroportuale. Per l’avvio di questa attivitĂ  sia ben chiaro il SIAM esprime il piĂą vivo apprezzamento per un'iniziativa che offre sollievo al personale e alle famiglie durante la calura estiva, tuttavia si è ritenuto opportuno sottolineare il mancato coinvolgimento delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) rappresentative. 

Se sulla piscina di Viterbo il confronto preventivo è stato del tutto ignorato, la gestione della consultazione per lo stabilimento balneare di Marina di Montalto di Castro invece ha evidenziato dinamiche relazionali altrettanto inaccettabili, le cui conseguenze ricadono oggi direttamente sulla qualitĂ  del servizio offerto ai colleghi.

L' Amministrazione ha trasmesso al SIAM la richiesta di parere sul regolamento dello stabilimento concedendo tempistiche estremamente ridotte per l’esame della documentazione. Soprattutto, non c’è stata la trasmissione del capitolato d'appalto e delle condizioni economiche e di servizio pattuite con la ditta privata affidataria del servizio di balneazione. 

Impedire al sindacato di esaminare i costi dei servizi accessori (dalla ristorazione alle docce calde) significa svuotare l'attivitĂ  sindacale delle sue prerogative di tutela economica del personale. 

E i risultati disastrosi si vedono! Ad oggi, il SIAM sta registrando numerose lamentele e segnalazioni da parte del personale fruitore dello stabilimento, che evidenziano serie criticitĂ  logistiche e gestionali. 

In particolare, vengono riferite diffuse perplessità circa lo stato di manutenzione, pulizia e decoro delle attrezzature da spiaggia fornite (quali lettini e ombrelloni). Si tratta di attrezzature la cui gestione, cura e perfetta efficienza – ai sensi dello stesso Regolamento approvato dall'Amministrazione – ricadono sotto l'esclusiva responsabilità della ditta privata appaltatrice. La mancanza di controlli rigorosi e la mancata condivisione del capitolato d'appalto con il sindacato hanno finito per penalizzare il benessere dei militari e delle loro famiglie, rischiando di minare l'immagine stessa della Forza Armata.

Il SIAM ribadisce che la propria azione non è mossa da sterile contrapposizione, ma da un profondo spirito di leale collaborazione istituzionale. Coinvolgere preventivamente il sindacato consente di identificare e correggere vizi di legittimità o derive gestionali pericolose prima che queste si traducano in danni erariali o sanzioni per l'Amministrazione e per il personale.

Il tempo in cui l'Amministrazione assumeva decisioni unilaterali imponendole alla base è definitivamente tramontato. Il SIAM continuerà a vigilare con assoluto rigore scientifico e normativo, impugnando in autotutela ogni atto adottato in violazione delle procedure di consultazione previste dal TUOM.

LA TUA TUTELA E IL BENESSERE TUO E DELLA TUA FAMIGLIA NON SONO UN DETTAGLIO FACOLTATIVO. 

Non permettere che le decisioni sulla tua qualitĂ  della vita e sulle tue attivitĂ  ricreative vengano prese sopra la tua testa senza che la tua voce venga realmente ascoltata.

Fai valere la tua dignitĂ  di lavoratore in divisa, dai forza a chi difende con i fatti la qualitĂ  della tua vita: ISCRIVITI SUBITO AL SIAM!