NUOVE INDENNITÀ: VIA LIBERA AGLI ACCORDI SINDACALI PER LA DIRIGENZA .

Liter amministrativo dei provvedimenti recentemente approvati dal Governo entra ufficialmente nella fase operativa. Dopo il via libera politico, i documenti seguono ora un percorso tecnico-amministrativo articolato in più passaggi, necessario a garantirne piena legittimità, trasparenza e correttezza procedurale.

A segnare il punto di avvio è stata la riunione del 149° Consiglio dei Ministri, svoltasi a Palazzo Chigi il 20 novembre u.s., nel corso della quale è stato esaminato anche il recepimento dellaccordo sindacale relativo allArea Negoziale Dirigenti. Con questa deliberazione, i testi passano alla fase successiva del complesso processo di approvazione.

Dalla Corte dei Conti alla Gazzetta Ufficiale: il percorso dei provvedimenti

Nei prossimi giorni la documentazione sarà trasmessa alla Corte dei Conti, che dovrà procedere alla cosiddetta bollinatura, ossia il controllo di legittimità contabile necessario per garantire la coerenza normativa e finanziaria delle misure.

Una volta ottenuto il via libera dalla magistratura contabile, i provvedimenti saranno inviati al Presidente della Repubblica, cui spetta la firma finale. Solo dopo questultimo passaggio sarà possibile procedere alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, momento in cui le misure diventeranno pienamente efficaci ed esecutive.

Si tratta del primo recepimento per l’area negoziale dirigenziale istituita dal decreto legislativo 95/2017, finalizzato a garantire la perequazione dei trattamenti.

Le misure per il triennio 2018-2020

Per il periodo 2018-2020 il Governo ha previsto un importo una tantum destinato al personale dirigente con grado da Maggiore a Generale e ai ruoli corrispondenti.

Contestualmente è stata inserita una clausola di salvaguardia, volta ad assicurare la continuità delle norme già in vigore e delle procedure di concertazione previste per il comparto.

Le novità del triennio 2021-2023

A partire dal 1° gennaio 2024, è prevista lestensione degli istituti economici già contemplati nel DPR 56/2022. Tra questi figurano:

  • trattamento di missione;

  • disciplina dellorario di lavoro;

  • indennità di rischio;

  • indennità di impiego operativo;

  • indennità per presenza festiva;

  • indennità per presenza notturna;

  • compensi specifici per attività specialistiche, come aviolancistico, servizio aereo, artificieri e soccorritori alpini.

Parallelamente, si amplia anche il quadro degli istituti normativi e di welfare, con nuove disposizioni  su licenze e ulteriori tutele per il personale militare.

Tabella importi lordi una tantum

Tempi e prospettive

Secondo le tempistiche attualmente stimate, gli importi una tantum previsti dai provvedimenti potranno essere erogati entro il primo trimestre del 2026. Il SIAM seguirà l’iter di approvazione dei provvedimenti informando tempestivamente i propri Dirigenti iscritti sugli sviluppi.

SIAM FORTI INSIEME!

 

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