MOBILITÀ DEI MILITARI IN LOMBARDIA: PROROGATE LE ATTUALI MODALITÀ FINO AL 30 APRILE 2026.

Prosegue senza interruzioni il lavoro del SIAM per sollecitare una soluzione strutturale sulla questione del trasporto pubblico gratuito per i militari sull’intero territorio della Lombardia.

Con DGR n. XII/5559 del 9 dicembre 2025, pubblicata in data 22 dicembre 2025, la Regione Lombardia ha approvato il nuovo schema di Protocollo d’intesa tra Regione, rappresentanti delle Forze Armate e Trenord s.r.l., prorogando fino al 30 aprile 2026 le attuali modalità di accesso al servizio ferroviario regionale da parte del personale delle Forze Armate.

La proroga garantisce la continuità del servizio, consentendo ai militari di viaggiare gratuitamente esibendo il tesserino personale di riconoscimento o il distintivo di appartenenza al Corpo, con l’indicazione della tratta percorsa e dell’ubicazione a bordo del convoglio, evitando così ulteriori disagi per coloro che, quotidianamente, si spostano per motivi di servizio.

Contestualmente, la Regione Lombardia ha disposto l’annullamento delle prenotazioni effettuate tramite il sistema “Io Viaggio Ovunque in Lombardia”, in quanto le modalità previste dal precedente Protocollo non sono state sottoscritte dai rappresentanti delle Forze Armate.

Le nuove modalità di accesso per usufruire dell’agevolazione saranno definite entro il 30 aprile 2026, con decorrenza dal 1° maggio 2026, attraverso un successivo Protocollo d’intesa siglato e condiviso tra le parti.

In tale contesto, il SIAM – Sindacato Aeronautica Militare – continuerà a svolgere un ruolo proattivo e determinante, adoperandosi incessantemente per favorire una proficua interlocuzione istituzionale ed esercitare l’adeguata pressione politica allo scopo di giungere ad una soluzione chiara, definitiva e rispettosa della dignità del personale militare. Sotto questo profilo, la proroga rappresenta un risultato importante, ma non sufficiente: occorre trasformare una misura temporanea in un diritto strutturale, evitando incertezze e continue proroghe.

Il SIAM seguirà con particolare attenzione l’iter del progetto di legge nr. 113 e l’evolversi del confronto politico in sede regionale, sostenendo tutte le iniziative e gli emendamenti che andranno nella direzione di una mobilità equa, semplice e realmente funzionale alle esigenze delle donne e degli uomini in uniforme, che garantiscono l’operatività delle Forze Armate.

La mobilità dei militari non è un privilegio, ma un riconoscimento concreto del servizio reso quotidianamente a favore della collettività.

SIAM Ufficio Stampa


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