Il SIAM pone l’accento sulle criticità di Amendola

Il SIAM – Sindacato Aeronautica Militare informa tutto il personale in merito agli esiti dell’attività sindacale svolta in data 18 febbraio 2026 presso il sedime aeroportuale di Amendola, nel corso della quale sono state affrontate diverse tematiche incentrate, in modo particolare, sulle condizioni di lavoro, sull’organizzazione del servizio e sulla tutela dei diritti economici del personale.

A margine dell’assemblea sindacale, è stato possibile sottoporre all’attentione della linea di Comando alcune problematiche di carattere locale emerse durante la proficua conferenza svolta con il personale, alcune delle quali già oggetto di precedenti segnalazioni da parte del SIAM, unitamente ad ulteriori criticità rappresentate dai nostri iscritti nel corso del predetto incontro.

Tali criticità hanno riguardato i seguenti aspetti

Situazione locali del Corpo di Guardia

In riferimento alle segnalazioni – già rappresentate dal SIAM – relative alle condizioni (logistiche e igienico-sanitarie) degli ambienti di lavoro del Corpo di Guardia, il Comandante di Stormo ha fornito rassicurazioni in merito alle misure che, a breve scadenza, verranno adottate.

In particolare, il SIAM è stato informato in merito a:

  • il personale impiegato nei servizi di guardia, nel brevissimo periodo, verrà trasferito temporaneamente presso una palazzina ritenuta più idonea sotto il profilo della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • la sede prescelta è stata individuata e resa nota ai nostri dirigenti sindacali (riteniamo doveroso non pubblicarla per ragioni di riservatezza e sicurezza);
  • la soluzione proposta, tuttavia, avrà carattere provvisorio: sarà limitata ai tempi tecnici e amministrativi necessari a rendere agibile la palazzina già designata negli anni scorsi per l'ubicazione del Corpo di guardia e a consentire la piena fruibilità di locali già ristrutturati, ma in attesa di regolare collaudo.

Orario flessibile

Altro tema centrale dell’incontro ha riguardato l’applicazione dell’orario flessibile, istituto che richiama l’attenzione di gran parte del personale del reparto.

Sul punto, il Comandante del 32° Stormo ha informato il SIAM che:

  • è in corso una specifica interlocuzione con l’organo sovraordinato (CFC);
  • l’obiettivo è quello di individuare una modulazione dell’orario di servizio che tenga conto, prioritariamente, delle esigenze operative dello Stormo e, conseguentemente, di quelle del personale in forza presso la sede di Amendola;
  • quanto in premessa dovrà essere realizzato coerentemente con il contenuto della nuova direttiva SMA ORD 011, che disciplina la materia in argomento.

Il SIAM ha evidenziato come la corretta applicazione dell’orario flessibile rappresenti un elemento di grande importanza, in quanto incide direttamente su:

  • benessere del personale;
  • modalità di conciliare le esigenze tra vita-lavoro;
  • efficienza complessiva dei reparti.

Certificati di Viaggio – Pagamenti e anticipi

Nel corso dell’attività sindacale è stata affrontata anche la problematica relativa al mancato o ritardato pagamento delle indennità di missione.

Preso atto della risposta pervenuta dal Comando Scuole, secondo cui il 32° Stormo avrebbe rappresentato l’incapienza del fondo e la difficoltà di ripianamento dello stesso, il SIAM ha evidenziato che:

  • le eventuali carenze di disponibilità finanziarie, pur se legate all’utilizzo dei fondi per altri scopi, non esimono l’Amministrazione dall’obbligo di pagamento delle somme dovute in favore del personale;
  • il rispetto dei termini di liquidazione delle indennità di missione costituisce un diritto del militare che non può essere, in alcun modo, subordinato a problematiche contabili interne all’Amministrazione.

Per tale motivo, il SIAM ha formalmente ribadito che, qualora il pagamento non venga effettuato entro il termine indicato nella messa in mora già inoltrata, si procederà senza ulteriori indugi nelle competenti sedi giudiziarie.

In aggiunta, la nostra Organizzazione sindacale ha già inviato una specifica richiesta per conoscere le motivazioni per cui:

  • non vengono erogati anticipi per missioni giornaliere;
  • non vengono autorizzati anticipi per importi inferiori a 50 euro.

Su quest’ultimo punto il SIAM vigilerà con la massima attenzione, trattandosi di una questione che incide direttamente sulle tasche del personale.

L’attività sindacale svolta presso il sedime di Amendola testimonia, ulteriormente, la costante presenza sui territori da parte del SIAM, finalizzata a raccogliere le istanze dei colleghi per tramutarle, successivamente, in azioni concrete nei confronti delle linee di Comando e degli organi sovraordinati.

Il SIAM continuerà a seguire con la massima determinazione tutte le questioni in argomento, fornendo tempestivi aggiornamenti sugli sviluppi e intervenendo, ogni qualvolta ritenuto necessario, per garantire il pieno e concreto rispetto dei diritti del personale.

Non lasciare che i tuoi diritti vengano calpestati. Unisciti a noi!

SIAM, Forti Insieme!

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