GRAZIE AL SIAM UN PASSO IN AVANTI SUL DIRITTO ALLO STUDIO DEI VFI

Il SIAM segna un altro punto a favore del personale. Grazie all'autorevole intervento della Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL), sollecitata da una nostra pec inviata il 25 novembre scorso, è stata finalmente rimossa l'ennesima barriera burocratica che (spesso) impediva ai Volontari in Ferma Iniziale (VFI) di usufruire della licenza straordinaria per il tempo di viaggio necessario a sostenere gli esami di profitto.

Fino ad oggi, molti Reparti interpretavano restrittivamente le norme, negando ai VFI (già esclusi dalle 150 ore annue per il diritto allo studio) il tempo necessario per raggiungere le sedi d'esame. Questa prassi costringeva i colleghi a intaccare la propria licenza ordinaria per poter esercitare un diritto costituzionale. PERSOMIL ha ora chiarito che il "tempo strettamente necessario" al viaggio deve essere concesso, equiparando di fatto il trattamento dei VFI a quello dei colleghi in servizio permanente e VFT.

Il SIAM si conferma baluardo dei diritti dei Volontari, come ampiamente documentato dalle nostre azioni sindacali presenti sulle testate di settore e sui nostri canali di informazione: orario di servizio, stato giuridico, concorsi, retribuzioni…

Il SIAM invita tutti i colleghi VFI che dovessero riscontrare ancora difficoltà o dinieghi da parte dei propri Comandi di Corpo a contattare immediatamente le segreterie locali dal momento che da oggi, grazie al SIAM, PERSOMIL ha chiarito che il diritto al viaggio spetta.

Uniti si vince. Il SIAM resta il punto di riferimento per ogni militare che crede nel merito e nella dignità del proprio lavoro.

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