Corso AGB ed Ex 958: quattro mesi di silenzio dall’Amministrazione. Il SIAM scrive di nuovo

📋 Punti Chiave

A quattro mesi dall'istanza del SIAM, l'Amministrazione continua a tacere sulla convocazione al 77° Corso AGB per il personale «ex 958». Il SIAM torna a scrivere ai Vertici per fermare un'inutile duplicazione di corsi già svolti a Viterbo, chiedendo l'esonero dalla frequenza del personale interessato ma anche il rispetto delle relazioni sindacali.

❌ Insufficiente

4 Mesi di Silenzio

Presentata il 27 maggio la richiesta di chiarimenti sul 77° Corso AGB per gli ex 958, ma dai Vertici dell'A.M. giunge solo un completo muro di silenzio.

✅ Risultato ottenuto

Corso Fotocopia

Convocare gli ex 958 a un corso AGB già svolto a Viterbo significa imporre un'inutile sovrapposizione didattica che sottrae tempo al lavoro.

⏳ In trattazione

Nuovo Sollecito SIAM

Il SIAM torna a scrivere all'Amministrazione: la formazione a distanza richiede energie che non vanno sprecate per difetto di coordinamento.

ℹ️ Informazione

Risposte e Rispetto

Chiediamo l'esonero dalla frequenza o una valutazione caso per caso e il rispetto della tempestività nelle relazioni sindacali.

Quattro mesi di attesa, zero risposte. È questo il bilancio dell’istanza presentata lo scorso 27 maggio dal SIAM all’Amministrazione per chiedere chiarimenti urgenti sulla convocazione del personale proveniente dal concorso ex 958 al 77° corso online di Aggiornamento Generale Basico (AGB).

Un’iniziativa nata per tutelare i colleghi da una palese e inutile ripetizione di attività didattiche, dal momento che il personale interessato aveva già frequentato il medesimo percorso formativo. La formazione a distanza, pur non comportando trasferimenti fisici, richiede impegno, tempo ed energia. Non si possono sovraccaricare i lavoratori con sovrapposizioni inutili solo per inerzia o per difetto di coordinamento tra gli uffici centrali e le Scuole di F.A. In tutto ciò, l'aspetto ancora più grave è la totale assenza di riscontro da parte dei Vertici dell'Aeronautica Militare. A distanza di mesi dalla richiesta di chiarimenti inviata dal SIAM, l'Amministrazione tace.

Attenzione perché la tempestività nelle risposte conviene a tutti!

Il silenzio prolungato dell’Amministrazione, le risposte tardive, oltre a creare un clima di incertezza tra i militari interessati, sollevano un interrogativo profondo sullo stato di salute delle relazioni sindacali.

In un sistema moderno ed efficiente, risposte rapide e trasparenti non sono una concessione, ma una necessità a beneficio di tutti:

• per l'Amministrazione, che ottimizza le risorse ed evita sprechi di tempo e moduli formativi ridondanti;
• per il personale, che ottiene chiarezza sul proprio percorso di carriera senza subire i disagi di una gestione farraginosa;
• per il sistema nel suo complesso, perché il dialogo costruttivo con le Rappresentanze Sindacali funziona solo se supportato da interlocuzioni tempestive.

Il silenzio non può e non deve diventare la modalità ordinaria di confronto.

⚖️ La tua dignità e il tuo tempo non possono essere vessati dalla burocrazia o dall’inerzia istituzionali.

I corsi di formazione devono arricchire le competenze, non diventare un doppione che sottrae ore al servizio e alla tua vita privata. 

Il SIAM analizza gli atti, denuncia le inefficienze e pretende risposte chiare dai Vertici. 

👉 Dai forza a un sindacato che non tace e difende i tuoi diritti: iscriviti adesso al SIAM!