Corsi online in caserma ma a spese proprie: interviene il SIAM


Dopo il 25° Corso Marescialli, anche per il 28° Corso Sergenti scatta l'obbligo di lezioni online dalla caserma con PC e connessione propri. Il SIAM invia un nuovo sollecito ai Vertici ricordando che la FAD da casa è già stata concessa agli Allievi di Viterbo per mancanza di alloggi e mensa chiusa, quindi considerata strumento idoneo ed efficace. Per il SIAM è auspicabile che si fermi questo controsenso e si consenta lo Smart Working per tutti.

La vicenda della formazione a distanza non riguarda solo i vincitori del 25° Corso Marescialli: con la convocazione del 28° Corso Sergenti (in partenza il 19 ottobre su piattaforma Webex gestita da Caserta), l'Amministrazione applica l'esatto medesimo schema. 

Ma c’è un dettaglio che rende la situazione ancora più inaccettabile: la frequenza delle lezioni online dal proprio domicilio è già stata ampiamente utilizzata dalla Scuola Marescialli di Viterbo per gli allievi dei corsi normali, inviati a casa a studiare a causa delle temporanee carenze di posti letto e chiusura della mensa. Com'è possibile che la didattica da casa vada bene per allievi e non vada bene per il personale in Servizio Permanente con anni di anzianità? (che deve pure pagarsi il viaggio, portare magari il proprio computer e consumare i propri Giga di internet).

Il SIAM ha inviato un secondo sollecito allo Stato Maggiore: si uniformi in Forza Armata la possibilità della FAD dal domicilio.