Cambi di categoria: il SIAM chiede rispetto!

Il SIAM - Sindacato Aeronautica Militare torna a farsi sentire sui tempi infiniti per i cambi di categoria del personale in “azzurro”.

Con una nuova e formale PEC inviata al Capo di Stato Maggiore, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il sindacato ha riaperto ufficialmente il caso, chiedendo risposte concrete e rispetto per i diritti dei militari.

La questione era già stata sollevata lo scorso 10 marzo, quando il SIAM aveva segnalato ai Vertici dell’A.M. le criticità evidenziate da numerosi iscritti relative a lungaggini burocratiche ormai insostenibili.

Lo Stato Maggiore Aeronautica ha fornito riscontro con lettera del 18 maggio 2026, limitandosi tuttavia a un generico richiamo al ruolo degli Enti di Organizzazione di Forza Armata, ai quali viene di fatto rimessa la responsabilità di individuare soluzioni organizzative per l’ottimizzazione dei procedimenti di cambio di categoria.

Una risposta che, pur formalmente articolata, non affronta nel merito le criticità segnalate, né indica misure concrete, tempi certi o assunzioni di responsabilità a livello centrale.

Il SIAM, dopo aver valutato totalmente insoddisfacente la replica fornita dallo SMA, ha ritenuto opportuno – nonché doveroso nei riguardi dei propri iscritti – rappresentare la propria contrarietà: per tale motivo, in una nuova nota, ha sottolineato come sia precipuo compito delle SS.AA. individuare le soluzioni più adeguate per risolvere, in maniera definitiva, le criticità relative ai cambi di categoria, fornendo indicazioni chiare ed univoche ai Reparti al fine di rendere più snelle le procedure in argomento.

In attesa di ricevere una adeguata, proficua e definitiva risposta nel merito, che tenga in debito conto i diritti del personale dell’A.M., il SIAM non arretrerà di un millimetro e seguirà la vicenda con la consueta attenzione, aggiornando i propri iscritti sui futuri sviluppi della tematica.

Il SIAM, fin dalla propria costituzione, ha sempre informato – nel rispetto dei reciproci ruoli ricoperti – la propria azione alla tutela delle prerogative del personale: il ricevere risposte evanescenti e/o poco chiare ai quesiti che sovente vengono sottoposti al Vertice della F.A. non rende onore al sacrificio che quotidianamente le donne e gli uomini dell’A.M. affrontano per servire il nostro Paese.

Se anche tu desideri rispetto per tutelare le tue prerogative, unisciti a noi!

SIAM, FORTI INSIEME

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