Il SIAM – Sindacato Aeronautica Militare segue con grande attenzione quanto accaduto nelle ultime ore presso la base aerea di Ali al-Salem, in Kuwait, oggetto di un attacco missilistico nell’ambito della grave escalation militare in Medio Oriente.
Secondo le informazioni rese pubbliche, i militari dell’Aeronautica Militare Italiana presenti nella base sono tutti incolumi e si trovavano nei bunker al momento dell’attacco. Esprimiamo sollievo per l’assenza di feriti tra il personale italiano e apprezziamo la professionalità dimostrata dai colleghi in una situazione di oggettivo rischio e pericolo.
Tuttavia, la natura dell’evento impone una riflessione seria e responsabile. Il fatto che una base militare che ospita personale italiano sia stata oggetto di un attacco balistico richiede un immediato approfondimento sulle condizioni di sicurezza e sulle misure di protezione attualmente in vigore.
Il SIAM ritiene pertanto necessario che vengano fornite tempestivamente informazioni chiare in merito a:
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Il personale militare impiegato nei teatri operativi assolve con disciplina e onore ai compiti affidati loro dal nostro Paese. Proprio per questo, è dovere delle Istituzioni garantire che ogni missione sia accompagnata da adeguati standard di sicurezza, pianificazione e tutela.
Il SIAM, nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali e delle competenze dell’Autorità politica e militare, continuerà a monitorare la situazione con senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della sicurezza e della dignità delle donne e degli uomini dell’Aeronautica Militare.