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Promessa mantenuta, battaglia vinta! Il SIAM incassa un successo che cambia direttamente, e in meglio, la vita di tanti colleghi.
Crolla definitivamente l’assurdo blocco che impediva al personale a meno di 10 anni dalla pensione di accedere liberamente alla cessione del quinto dello stipendio per finanziamenti a lungo termine.
I fatti ci hanno dato ragione: il CUSI ha detto SÌ! Per troppo tempo, l'applicazione rigida e miope dell’art. 23 del D.P.R. 180/1950 ha rappresentato un ostacolo burocratico insormontabile. Un limite figlio di un'altra epoca previdenziale, che finiva per discriminare il personale senior, costringendolo a rinunciare all'accesso al credito o ad accettare rateizzazioni brevi e del tutto insostenibili.
Il SIAM non si è arreso alla consuetudine. Non ci siamo limitati alla sterile protesta, ma abbiamo messo sul tavolo dello Stato Maggiore la soluzione giuridica decisiva: l’applicazione dell’art. 43 dello stesso D.P.R., che sancisce la traslazione automatica (ope legis) della trattenuta dallo stipendio alla pensione. Una garanzia assoluta per gli istituti di credito che rendeva, di fatto, inutile e vessatorio il blocco dei 10 anni.
Oggi raccogliamo i frutti di questo lavoro. Recependo appieno quanto evidenziato dal SIAM e forte del chiarimento INPS (Messaggio n. 2830 del 9 agosto 2024), il CUSI ha certificato che la traslazione del debito sul trattamento pensionistico si realizza con carattere di totale automatismo. L'ostacolo è rimosso: il rischio creditizio non esiste, il divieto decade. In particolare desideriamo esprimere il nostro più vivo apprezzamento nei confronti del Direttore del C.U.S.I., Brig. Gen. Massimo Ciampi che ha saputo interpretare con straordinaria sensibilità e attenzione le esigenze del personale, dimostrando una reale disponibilità all’ascolto delle istanze sindacali.
Questo approccio costruttivo è emerso chiaramente sia attraverso l’attenta e scrupolosa lettura della nostra pec di segnalazione della problematica, sia nel corso del proficuo incontro tenutosi lo scorso maggio presso il Centro Unico Stipendiale Interforze.
Questa è la dimostrazione lampante di come il SIAM intende l'azione sindacale: competenza, analisi normativa, proposte inattaccabili e risultati tangibili.
Oggi restituiamo ai colleghi la libertà di programmare serenamente il proprio futuro economico e familiare, garantendo parità di trattamento rispetto al personale più giovane. Abbiamo spazzato via un limite irragionevole vecchio di settant'anni, dimostrando che la burocrazia può e deve adeguarsi alle tutele dei lavoratori.
Il SIAM vigilerà ora affinché questa direttiva trovi immediata, fluida e capillare applicazione in tutti gli Enti. Continuiamo a lottare, con i fatti, per migliorare la vita di chi veste l'uniforme azzurra.
L'efficacia si misura sui risultati. Abbiamo sbloccato la cessione del quinto. Domani vinceremo un’altra battaglia. Tu da che parte stai?
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