Esercito: annullare le licenze “d’autorità”! L’Aeronautica invece ancora in ordine sparso. Intervenga il Capo di Stato Maggiore.

Una nuova circolare dell’Esercito dispone che: “la licenza ordinaria (ad eccezione di coloro i quali ne abbiano fatto esplicita richiesta) venga convertita in “licenza straordinaria per temporanea dispensa dal servizio”. L’Esercito motiva questa disposizione per sanare quindi le posizioni di quel personale a cui sia stato imposta la fruizione della licenza ordinaria da parte dei propri Comandanti.

Con questo provvedimento viene confermato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, quanto abbiamo fin qui sostenuto in materia di licenza ordinaria e recupero ore, ossia che la sua fruizione non può essere in alcun modo imposta dai superiori. Con buona pace di uno studio legale che da tempo imperversa su diverse pagine social e forum di militari sostenendo il contrario in materia di licenze, negando per di più l’esistenza stessa dei Sindacati Militari. Attuando una vera e propria opera di disinformazione e diffusione di “Fake News”, nonché dimostrando in tal modo incompetenza o peggio ancora malafede. Forse preoccupato di vedersi sottratta un’importante fonte di reddito.

Ancora una volta dobbiamo constatare che, mentre l’Esercito procede con diposizioni chiare ed univoche per tutti i suoi reparti, non possiamo fare a meno di rilevare che l’assenza di analoghi provvedimenti da parte dello Stato Maggiore Aeronautica, contribuisce a far emergere difficoltà e forzature interpretative in seno ai vari EDR della Forza Armata che, non di rado, hanno declinato le disposizioni applicative interforze e quelle tutt’altro che perentorie dell’A.M in modo frammentario e disomogeneo, facendo trasparire uno possibile scollamento tra il Vertice e gli Alti Comandi.

Infatti, si è assistito, con sconcerto, all’imposizione di provvedimenti amministrativi in palese contrasto con le norme primarie e regolamentari disciplinanti istituti che incidono sulle posizioni amministrative del personale (si pensi, ad esempio, alla licenza “d’ufficio” in luogo della licenza straordinaria per temporanea dispensa dal servizio o al trattamento riservato al personale precettato nell’operazione “Strade Sicure”, recluso “di fatto”, 24 ore su 24, in alloggi non idonei nei 14 giorni antecedenti l’inizio dell’attività, in barba alle disposizioni sull’orario di servizio e sui correlati istituti) e sulla tutela antinfortunistica del medesimo (si pensi alle diversificate e contrastanti disposizioni registrate a livello locale in merito all’individuazione delle postazioni di lavoro ritenute a rischio contagio e alle conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate).

Proprio nell’imminenza dell’avvio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il SIAM (Sindacato Aeronautica Militare) ritiene sia finalmente giunto il momento che lo Stato Maggiore Aeronautica ponga mano ad una efficace armonizzazione dei provvedimenti finora emanati per la gestione della crisi.

Al riguardo, preso atto dei contenuti del messaggio inviato dal Capo di SMA a tutto il personale il 30 aprile u.s., il SIAM auspica un sollecito intervento diretto del Capo della Forza Armata, assumendo con forza il ruolo di unica guida riconosciuta dell’Arma Azzurra, volto ad orientare in maniera chiara ed univoca l’azione dei Comandanti, mediante l’emanazione di disposizioni che coniughino l’assolvimento dei soli compiti istituzionali ritenuti “essenziali” con la piena salvaguardia della salute del personale, nel totale rispetto delle norme vigenti.

In particolare, in analogia alle disposizioni emanate dall’Esercito, si richiede di fornire urgenti dettagliate linee guida afferenti alla sfera giuridico-amministrativa, addestrativa e logistico-sanitaria volte a conseguire l’omogenea applicazione delle norme e delle discendenti disposizioni in tutti gli EDR della Forza Armata, eliminando dannose e demotivanti sperequazioni in capo al personale che si riverbererebbero, giocoforza, sull’operatività e sul prestigio dell’Arma Azzurra, nonché la conversione di tutte le licenze ordinarie, imposte a vario titolo al personale.

Una volta di più il SIAM, rinnova la sua disponibilità alla collaborazione ed al dialogo con il Capo di SMA e con tutti i Comandanti degli EDR della Forza Armata, per fornire il suo contributo al miglioramento della condizione di lavoro e della tutela della salute del personale.

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