A SIGONELLA IL VIRUS FA MENO PAURA?IL SIAM SCRIVE AL CAPO DI SMA

L’inasprimento delle misure per contrastare il COVID-19, ci devono trasmettere maggiore consapevolezza di ciò che è necessario fare per combattere la diffusione del virus.
Occorre la collaborazione di tutti, in particolar modo di chi assolve incarichi di comando, nel dare i giusti segnali al proprio personale ed al territorio in cui si presta servizio.
Purtroppo dobbiamo ravvisare una certa “resistenza” all’adozione di certe misure cautelative presso un reparto importante come il 41 Stormo di Sigonella.
I nostri iscritti ci informano, infatti, che presso l’importante reparto siciliano continuano a rimanere aperti la mensa e i circoli, presso i quali si producono immancabilmente degli assembramenti di persone, che sono in totale antitesi con i decreti emanati dal Governo in questi giorni. Non bastasse, permangono le turnazioni in H12 per il personale turnista, aumentando in tal modo i giorni di presenza presso il Reparto ed il numero di sovrapposizioni smontanti/montanti, da parte dei colleghi interessati.
È evidente che, al di là del mero rischio di contagio, questo è un segnale sbagliato e diseducativo nei confronti del personale, che così facendo tende a sottovalutare quella che anche l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha ormai catalogato come una pandemia.
Il SIAM ritiene che le componenti delle Istituzioni debbano essere le prime a dare il buon esempio e mettere in atto i comportamenti virtuosi indispensabili in questo momento difficile.
Ancora una volta chiediamo al Capo di Stato Maggiore un suo intervento per dare disposizioni perentorie per ridurre al massimo la compresenza del personale presso i luoghi di lavoro.

Al link che segue la lettera inviata al Capo di SMA.

Lettera sigonella

 

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