Scuole chiuse. Chi controlla figli a casa?

Il SIAM segue con attenzione l’evolversi della situazione inerente il contagio da COVID-19. I nostri iscritti sono stati sensibilizzati fin dalle prime ore a collaborare nella diffusione di comunicazioni ufficiali emanate dalle autorità preposte. Il personale dell’Aeronautica Militare è come sempre in prima fila nel fornire tutto il supporto necessario al contenimento di questo evento. In queste ore si susseguono senza sosta circolari e disposizioni per prevenire il contagio. Tra le quali vi è la chiusura delle scuole, che costringe molti genitori ad assentarsi dal lavoro utilizzando i giorni di ferie, per non lasciare i propri figli soli in casa. Ci domandiamo cosa accadrebbe nel caso gli interessati esaurissero i giorni a disposizione e si dovesse protrarre il periodo di chiusura delle scuole?

Ricordiamo che le ferie sono finalizzate a conseguire un adeguato periodo di recupero psicofisico e non per la gestione di questo tipo di situazioni. Non bastasse, sta accadendo che in diversi reparti del nord, alcuni colleghi vengono autorizzati ad assentarsi, fruendo di licenza straordinaria per gravi motivi e in altri reparti viene richiesto di usufruire delle proprie ferie per i medesimi motivi, creando in tal modo una palese disparità di trattamento.

Proprio in considerazione dell’incondizionata disponibilità da parte del personale che rappresentiamo ed in un momento di emergenza come questo, il SIAM ritiene che possano essere adottate misure straordinarie anche in tema di assenza dai posti di lavoro. Per questo invitiamo il Ministro della Difesa adoperarsi per fronteggiare questo problema, dando disposizioni chiare che consentano ai comandanti una gestione omogenea delle assenze del personale e a quest’ultimo di poter accudire i propri figli senza dover usufruire delle proprie ferie o peggio rischiare di incorrere nel reato di abbandono di minori per evitare quello di diserzione.

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