La Marina Militare tutela il personale “over 50”. E l’Aeronautica?

Una circolare appena emanata dalla Marina Militare comunica che tutto il personale che effettua servizi di guardia/ispezione con modalità auto-compensante (c.d. personale turnista) può essere impiegato senza limitazioni di età in relazione alla peculiarità del servizio svolto, mentre il personale “rimanente” che abbia già compiuto il 50° anno di età, potrà essere impiegato “su base volontaria” nei servizi di guardia e d’ispezione”.
Così, mentre la Marina Militare si dimostra attenta all’invecchiamento progressivo del personale e con la direttiva in argomento cerca di correre ai ripari, tutelando chi svolge i servizi. Lo Stato Maggiore Aeronautica non solo continua a non voler tenere in considerazione l’anagrafica del proprio personale ma pare si appresti a rendere ancora più difficile la vita di chi dovrà essere impiegato in tutti quei servizi che si protraggono senza soluzione di continuità per 24 ore al giorno, articolando i medesimi servizi in tre turni di otto ore ciascuno.
Come Sindacato Aeronautica Militare – SIAM, avevamo già evidenziato che le direttive studiate ed elaborate nel corso degli ultimi 14 anni dai vertici di forza armata si sono dimostrate fallimentari, poiché non hanno mai tenuto in seria considerazione l’invecchiamento del personale, contrariamente a quanto dispone la direttiva dello Stato Maggiore Difesa (SMD-G-011 “Norme per la vita e il servizio interno nelle installazioni militari”), a cui le disposizioni dell’A.M.  proclamano di ispirarsi in più occasioni.
Il personale “Azzurro” si aspetta una maggiore attenzione da parte dei vertici Militari, ma a quanto pare le ultime direttive sembrano essere state redatte solo per contrastare le legittime aspettative di quest’ultimo.

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