COSTITUITO COMITATO LOCALE DI DECIMOMANNU

A sei mesi dalla nascita del Sindacato Aeronautica Militare – SIAM, si costituisce anche il Comitato Locale del SIAM della base aerea di Decimomannu. All’incontro, molto partecipato, hanno preso la parola il Segretario della Camera del Lavoro Carmelo Farci, il Delegato sindacale dell’FLP, Antonello Perra e il Docente di Neuroscienze della Formazione Alberto Contu.

Nel corso dell’evento è stato eletto il Coordinatore del Comitato, Pietro Paolo Marrocu. Le sue prime parole in qualità di Coordinatore hanno definito gli obbiettivi principali della sua azione: “fornire ai colleghi un supporto nella loro attività lavorativa, accompagnandoli nella tutela dei loro diritti, grazie ai servizi offerti dal SIAM; assicurare una presenza vigile del SIAM per assicurare il rispetto delle norme contrattuali, della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Il Segretario Generale del SIAM, Paolo Melis, presente all’evento, ha espresso la sua soddisfazione per il nuovo Comitato che “insieme a quello di Capo San Lorenzo, anch’esso da poco costituito, fa si che la Sardegna sia la prima regione ad avere due realtà locali del SIAM.  Evidentemente si tratta di un segnale di come si voglia dare voce ad una importante realtà locale che vuole rivendicare la dignità che merita e non essere considerata un corpo estraneo nell’isola, come troppo spesso accade”. Aggiunge il Segretario: “Pietro Marrocu incarna perfettamente il volto di tanti sardi che vestono con orgoglio la divisa per servire il paese ma anche per essere utili alla propria terra di nascita”. Conclude Melis “il SIAM già oggi si sta ritagliando un ruolo di riferimento nel settore, anche in un ambiente come quello delle Forze Armate, notoriamente molto prudente e scettico verso questo genere di novità. La campagna tesseramenti per il 2020, da poco avviata, sta già riscuotendo grande interesse tra i colleghi. Questo è il segnale che anche il personale dell’Aeronautica Militare, vuole entrare nel nuovo millennio, sebbene con venti anni di ritardo. Un nuovo mondo, rispettoso della sentenza della Corte Costituzionale che riconosce chi indossa le stellette pienamente titolare dei diritti e delle tutele già previste per il resto dei lavoratori”.

Lascia un commento