CORRETTIVI AL RIORDINO: IL PD SALVA LE POLTRONE DEL COCER

Uno scandalo senza precedenti si avvicina all’orizzonte per salvare la poltrona dei delegati Cocer interessati al noto concorso Marescialli 958.

Nel corso della discussione in materia di Riordino dei ruoli, in Commissione Difesa della Camera, è stata presentata la proposta di parere favorevole da parte del Relatore, On. Pagani (PD). Il testo del parere che dovrà essere discusso ed approvato, prevede una serie di raccomandazioni per apportare alcune modifiche. Guarda caso una di queste raccomandazioni è un artificio per salvare la poltrona di delegati Cocer interessati dal concorso 958. Nello specifico si chiede che: “Al personale militare che ricopre cariche elettive di cui all’articolo 1476 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (n.d.a.: Rappresentanza Militare) ed in attuazione a quanto sancito dal decreto legislativo n. 195 del 1995 articolo 7, qualora vincitore di concorso interno (n.d.a.: 958) bandito dal Ministero della difesa per il personale in servizio e previo superamento del relativo corso ove previsto, a domanda dell’ interessato, è attribuita, al termine dei relativi mandati, la stessa anzianità assoluta dei vincitori del concorso per il quale ha presentato domanda e l’anzianità relativa determinata dal posto che avrebbe occupato nella relativa graduatoria”

Tradotto: i delegati della Rappresentanza Militare attualmente in carica possono conservare la poltrona con il grado rivestito, quali rappresentanti di una Categoria alla quale di fatto non appartengono più e, al termine del mandato elettivo, rivestiranno il grado per il quale avevano vinto il concorso! Una condizione palesemente salva poltrone del Cocer al quale il PD evidentemente si è prestato.

Queste sono le stesse persone, gli stessi delegati Cocer che si ergono ad unici e veri rappresentanti del personale, portatori di interessi collettivi. Sono gli stessi che rivendicano un primato di democrazia nei confronti delle neonate associazioni sindacali. Quando, invece, è evidente anche ai non vedenti che questo modo di operare è la dimostrazione chiara dell’autoreferenzialità dell’attuale rappresentanza militare e del fatto che i delegati siano esclusivamente portatori di interessi personali.

Infatti è noto che conservare la poltrona del Cocer possa portare diversi benefici, sia economici che di visibilità, Insomma una proposta del tutto in controtendenza con quanto la politica del Governo stia promuovendo ovvero onestà e trasparenza.

Questa modifica creerebbe una palese ingiustizia nei confronti di coloro che, ben consapevoli di non poter portare avanti il proprio mandato nel medesimo ruolo, perché interessati al medesimo concorso, hanno correttamente optato di non candidarsi affatto alle ultime elezioni della Rappresentanza Militare.

Non possiamo fare a meno di constatare amaramente che evidentemente certi delegati Cocer sono stati troppo attenti a tutelare i propri interessi per preoccuparsi del resto del personale. Infatti il resto del parere fornito dalla Commissione non accoglie nessuna delle proposte emendative utili a risolvere le problematiche emerse dall’ultimo Riordino.

Chiediamo al Presidente della Commissione Difesa e a tutti i Parlamentari di intervenire immediatamente cancellando questo parere che creerebbe inevitabilmente un’ingiustizia senza precedenti.

Staff SIAM

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